SOLVETTA 0,120 MG/0,015 MG OGNI 24 ORE DISPOSITIVO VAGINALE
FARMACO ETICO
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Contraccezione. Solvetta è indicato nelle donne in età fertile. La sicurezza e l’efficacia sono state dimostrate in donne di età compresa tra 18 e 40 anni. La decisione di prescrivere Solvetta deve prendere in considerazione i fattori di rischio attuali della singola donna, in particolare quelli relativi alle tromboembolie venose (TEV) e il confronto tra il rischio di TEV associato a Solvetta e quello associato ad altri contraccettivi ormonali combinati (COC) (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).
Posologia
Principi Attivi
Eccipienti
Indicazioni Terapeutiche
Controindicazioni
Conservazione
Avvertenze
| Fattore di rischio | Commento |
| Obesità (indice di massa corporea (IMC) superiore a 30 kg/m²) | Il rischio aumenta considerevolmente all’aumentare dell’IMC. Particolarmente importante da considerare se sono presenti anche altri fattori di rischio. |
| Immobilizzazione prolungata, interventi chirurgici maggiori, interventi chirurgici di qualsiasi tipo a gambe o pelvi, interventi neurochirurgici o trauma maggiore Nota: l’immobilizzazione temporanea, inclusi i viaggi in aereo di durata >4 ore, può anche essere un fattore di rischio di TEV, specialmente in donne con altri fattori di rischio | In queste situazioni è consigliabile interrompere l’uso del cerotto/della pillola/dell’anello (in caso di interventi elettivi almeno quattro settimane prima) e non riavviarlo fino a due settimane dopo la ripresa completa della mobilità. Per evitare gravidanze indesiderate si deve utilizzare un altro metodo contraccettivo. Se Solvetta non è stato interrotto prima, deve essere preso in considerazione un trattamento antitrombotico. |
| Anamnesi familiare positiva (tromboembolia venosa in un fratello o un genitore, specialmente in età relativamente giovane, cioè prima dei 50 anni). | Se si sospetta una predisposizione ereditaria, la donna deve essere inviata a uno specialista per un parere prima di decidere l’assunzione di qualsiasi COC. |
| Altre condizioni mediche associate a TEV | Cancro, lupus eritematoso sistemico, sindrome emolitica uremica, malattia infiammatoria intestinale cronica (malattia di Crohn o colite ulcerosa) e malattia a cellule falciformi. |
| Età avanzata | In particolare al di sopra dei 35 anni |
| Fattore di rischio | Commento |
| Età avanzata | In particolare al di sopra dei 35 anni |
| Fumo | Alle donne deve essere consigliato di non fumare se desiderano usare un COC. Alle donne di età superiore a 35 anni che continuano a fumare deve essere vivamente consigliato l’uso di un metodo contraccettivo diverso. |
| Ipertensione | |
| Obesità (indice di massa corporea (IMC) superiore a 30 kg/m²) | Il rischio aumenta considerevolmente all’aumentare dell’IMC. Particolarmente importante nelle donne con altri fattori di rischio. |
| Anamnesi familiare positiva (tromboembolia arteriosa in un fratello o un genitore, specialmente in età relativamente giovane, cioè prima dei 50 anni). | Se si sospetta una predisposizione ereditaria, la donna deve essere inviata a uno specialista per un parere prima di decidere l’assunzione di qualsiasi COC. |
| Emicrania | Un aumento della frequenza o della gravità dell’emicrania durante l’uso di COC (che può essere prodromico di un evento cerebrovascolare) può rappresentare un motivo di interruzione immediata. |
| Altre condizioni mediche associate ad | Diabete mellito, iperomocisteinemia, valvulopatia e |
| eventi vascolari avversi | fibrillazione atriale, dislipoproteinemia e lupus eritematoso sistemico. |
Interazioni
Effetti Indesiderati
| Classificazione per sistemi eorgani | Comune | Non comune | Raro | Non nota ¹ |
| Infezioni ed infestazioni | Infezione vaginale | Cervicite, Cistite, Infezione delle vie urinarie | ||
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità¹, Aggravamento dei sintomi dell’angioedema ereditario o acquisito | |||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Aumento dell’appetito | |||
| Disturbi psichiatrici | Depressione, Diminuzione della libido | Labilità affettiva, Umore alterato, Sbalzi d’umore | ||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea, Emicrania | Capogiri, Ipoestesia | ||
| Patologie dell’occhio | Disturbo visivo | |||
| Patologie vascolari | Vampate di calore | Tromboembolia venosa, Tromboembolia arteriosa | ||
| Patologie gastrointestinali | Dolore addominale, Nausea | Distensione dell’addome, Diarrea, Vomito, Stipsi | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Acne | Alopecia, Eczema, Prurito, Eruzione cutanea, Orticaria | Cloasma | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Dolore dorsale, Spasmi muscolari, Dolore a un arto | |||
| Patologie renali e urinarie | Disuria, Urgenza della minzione, Pollachiuria | |||
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | Dolorabilità mammaria, Prurito genitale femminile, Dismenorrea, Dolore pelvico, Secrezione vaginale | Amenorrea, Fastidio mammario, Aumento di volume mammario, Massa in sede mammaria, Polipo cervicale, Sanguinamento durante il coito, Dispareunia, Ectropion della cervice, Mastopatia fibrocistica, Menorragia, Metrorragia, Fastidio pelvico, Sindrome premestruale, Spasmo uterino, Sensazione di bruciore vaginale, Secrezione vaginale maleodorante, Dolore vaginale, Fastidio vulvovaginale, Secchezza vulvovaginale, | Galattorrea | Disturbi del pene |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Affaticamento, Irritabilità, Malessere, Edema, Sensazione di corpo estraneo | Crescita eccessiva di tessuto nella sede dell'anello vaginale | ||
| Esami diagnostici | Aumento di peso | Pressione arteriosa aumentata | ||
| Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura | Fastidio da anello vaginale, Anello vaginale espulso | Complicanza da anello vaginale | Lesione vaginale associata a rottura dell’anello |